Omeostasi, Medicina Classica e Medicina Fisiologica di Regolazione


L’omeostasi è la capacità, indispensabile per la sopravvivenza di ogni essere vivente, di mantenere le variabili dell’ambiente interno del corpo (temperatura, PH sangue, glicemia, contenuto acqua, pressione arteriosa, elettroliti sierici, etc.)  in una condizione di equilibrio dinamico, attraverso continui interventi di correzione. La perdita delle capacità omeostatiche sono alla base delle malattie e della morte. https://www.britannica.com/science/homeostasis

Quando l’omeostasi è mantenuta, grazie all’efficienza dei meccanismi di regolazione, si tende ad avere una migliore PERFORMANCE, una SALUTE migliore, ad essere liberi da MALATTIE, ad essere più LONGEVI. La perdita dell’omeostasi favorisce una PERFORMANCE più scadente, una SALUTE compromessa, l’insorgenza di MALATTIE, una minore LONGEVITA’.

George P. Chrousos. Stress and disorders of the stress system. Published in Nature Reviews Endocrinology 2009.DOI:10.1038/nrendo.2009.106. George Mastorakos1, Maria Pavlatou1, Evanthia Diamanti-Kandarakis2, George P. Chrousos. Exercise and the Stress System Hormones. 2005, 4(2):73-89. Constantine Tsigos, MD, PHD, Ioannis Kyrou, M.D., PhD, Eva Kassi, M.D., and George P Chrousos, MD, MACE, MACP, FRCP. Stress, Endocrine Physiology and Pathophysiology. www.endotext.org.

La cura delle malattie si basa, perciò, sul ripristino (omeostasi) della/e variabile/i  alterata/e. Questo può avvenire mediante l’utilizzo di molecole anti fisiologiche (anti piretici, anti ipertensivi, anti infiammatori, anti dolorifici), che ripristinano direttamente la variabile alterata, solitamente agendo in modo generico e aspecifico anche oltre la variabile alterata, potendo alterare altre variabili e, in breve o dopo un lungo periodo, determinare degli effetti collaterali. L’azione di queste molecole è solitamente rapida, intensa, suscettibile di effetti collaterali, più idonea per l’acuto e come salvavite, meno adatta per trattare il cronico. In alternativa all’uso di molecole anti fisiologiche, esiste tutta una serie di interventi che mirano ad attivare i sistemi di regolazione (ripristino dei corretti stili di vita, prescrizione dell’esercizio fisico, corretta alimentazione, l’uso delle LOW DOSES, Tecniche riflessologiche, esercizi respiratori, etc.), finalizzati al ripristino della/e variabile/i alterata/e. Questi interventi sono meno rapidi, meno intensi ma più sicuri (senza effetti collaterali), più adatti al cronico che all’acuto.