La metilazione, l’ombelico della biologia


La metilazione consiste nel trasferimento di un gruppo metilico ad un componente organico, attraverso un’aggiunta o una sostituzione. In entrambi i casi il gruppo metilico prende il posto dell’atomo di idrogeno del substrato.

Globalmente, la metilazione è inserita in un un complesso di processi molto elaborati, ingranati, interconnessi con altre importanti vie metaboliche (cicli) che concorrono a determinare ciò che noi siamo (fenotipo), come ci comportiamo, il nostro benessere fisico, psichico, mentale e sessuale.

Sono molto numerose le azioni che, in modo diretto o indiretto, la metilazione esercita nel nostro corpo:

1)La metilazione fornisce gli elementi costitutivi (basi) del nostro materiale genetico (DNA-RNA)
2)Regola l’espressione dei nostri geni, spegnendo geni dannosi e accendendo geni favorevoli
3)Interviene nei processi di riparazione e guarigione, grazie alla formazione di acidi nucleici, alla sintesi di proteine, del collageno (salute del connettivo), dell’elastina (salute dei vasi, del cuore, del polmone)
4)Agisce sul sistema endocrino, regolando la sintesi e la trasformazione di ormoni, compresi gli ormoni sessuali (estrogeni e testosterone)
5)Agisce sul sistema nervoso, in quanto necessaria per la formazione della mielina, responsabile della regolare trasmissione dell’impulso nervoso
6)Regola il metabolismo (sintesi e trasformazione) dei neurotrasmettitori (NTs): dopamina, serotonina, noradrenalina, melatonina), con un potenziale impatto sul tono dell’umore, le emozioni, oltre a tutti gli altri effetti sulla fisiologia degli organi e dei sistemi che queste molecole hanno.
7)Importante per quel che riguarda il corretto funzionamento dei nostri sistemi di detossificazione: metalli pesanti, xenobiotici, pesticidi, additivi, fenoli, glutammati, ammonio, farmaci, fitoterapici, solfiti). Il metabolismo dello zolfo  dipende dalla metilazione (transulfurazionee glutatione).
8)Sovrintende l’eliminazione dei radicali liberi
9)E’ importante per il processo allergico, per la regolazione dell’istamina
10)Condiziona il metabolismo dell’omocisteina
11)Interviene nel metabolismo dei grassi e del colesterolo, favorendone la mobilizzazione e l’utilizzo per la sintesi degli ormoni, della guaina mielinica e dei Sali biliari

12)Necessaria per la produzione della tetraidrobiopterina (BH4), critica oltre che per la sintesi dei NTs, per il ciclo dell’urea e l’eliminazione dell’ammonio, per l’eliminazione di molte tossine e per la sintesi della molecola NO, necessaria per la salute del cuore, dei vasi e molte altre funzioni.