La barriera intestinale


In diverse aree del corpo esistono delle barriere tra ambiente interno ed ambiente esterno, delineate da un rivestimento formato da cellule epiteliali. L’epitelio di rivestimento delle pareti dell’intestino rappresenta la più grande e più importante barriera tra gli ambienti esterno ed interno.

Questa barriera ha due opposte funzioni:

  1. farsi attraversare liberamente da sostanze contenute nel lume intestinale (acqua, elettroliti, nutrienti), per essere assorbite ed entrare nel sangue circolante
  2. bloccare il passaggio di tossine, antigeni, germi, macromolecole non completamente digerite ed altre sostanze indesiderate

Se, per una serie di cause, si formano delle zone franche di accesso, non controllate, queste sostanze dannose possono raggiungere il sangue ed il resto del corpo innescando un serie di processi patologici alla base di numerose patologie.

La barriera può mantenere questo comportamento selettivo grazie alla presenza di complessi sistemi proteici che formano delle giunzioni tra le cellule adiacenti, in grado di chiudere gli spazi tra le cellule, impedendo il libero passaggio.

Si conoscono 3 complessi proteici giunzionali:

Desmosomi

Giunzioni aderenti

Tight Junctions (TJ)

L’assorbimento selettivo avviene attraverso due vie distinte:

  1. Attraverso le cellule (trans cellulare: per acqua e soluti come aminoacidi, zuccheri, acidi grassi a catena corta ed è regolato da trasportatori selettivi)
  2. Tra le cellule (paracellulare: per ioni r cellule ed è regolato alle Tight Junctions, presenti in sede apico-laterale, tra le cellule adiacenti). Le TJ si modificano per regolare in modo selettivo la permeabilità nei confronti delle diverse sostanze.

Studi in vivo e in vitro indicano che la compromissione dell’integrità delle TJ sono esponsabili di una condizione nota come iperpermeabilità intestinale (intestino poroso, intestino gocciolante, Leaky Gut Syndrome). L’apertura e la chiusura delle TJ, in condizioni normali, è rigidamente regolata.

La barriera mal funzionante consente l’anomalo passaggio (traslocazione) di tossine, microbi ed altre sostanze indesiderate, dal lume intestinale alla circolazione sanguigna.

L’omeostasi intestinale viene compromessa e crea numerose conseguenze non soltanto a livello intestinale ma in tutto il corpo.

Composizione, ultrastruttura e funzione delle TJ si modicano per azione di proteine intracellulari e del citoscheletro.

Batteri patogeni possono compromettere la permeabilità intestinale o direttamente (proteasi batteriche, fosforilazione, defosforilazione), alterando le TJ, oppure indirettamente, agendo sulle proteine intracellulari o sul citoscheletro.

Alcuni batter patogeni potrebbero utilizzare le proteine delle TJ per il processo di internalizzazione, per poi rompere la barriera.

Le TJ sono legate all’actina del citoscheletro tramite proteine intracellulari.