Proprietà nutrizionali della spirulina


La spirulina è considerato un alimento funzionale, un super food, uno smart food.

In persone selezionate può determinare numerosi effetti favorevoli:

Regola la glicemia

Controlla la colesterolemia

Controlla il peso corporeo

Regola la Pressione arteriosa

Controlla l’infiammazione cronica ed il dolore cronico

Riduce lo stress ossidativo tissutale

Contrasta patologie gravi come tumori, Alzheimer, cardiopatie

Protegge reni e fegato

Sostiene il sistema immunitario

Allevia le allergie

Migliora la digestione

Favorisce un microbiota sano

Ottima fonte di proteine di elevato valore biologico per la presenza di tutti gli aminoacidi essenziali (meno presenti aminoacidi solforati come metionina e cisteina). Sono proteine altamente digeribili ed asimilabili perché già parzialmente digerite dalla microalga.

L’utilizzabilità delle proteine di un alimento o di un nutraceutico tiene conto di quantità, digeribilità e valore biologico delle proteine in esso contenute.

L’alimento con migliore utilizzabilità delle proteine è l’uovo (44), seguito dalla spirulina (37). La spirulina, tra i prodotti a più elevata utilizzabilità proteica, è quella che ha la migliore qualità di nutrienti associati e non contiene colesterolo.

E’ una delle maggiori fonti di β-carotene e di acido ϒ-linolenico. Ricca di vitamine del gruppo B, minerali e oligoelementi. Una delle migliore fonti di clorofilla. Contiene ficocianobilina con azione antiossidante (inibisce il complesso enzimatico NADPH ossidasi, mediatore della maggior parte delle gravi malattie che affliggono l’uomo moderno). Ricca di acidi nucleici RNA e DNA, utili per il rinnovamento e l’anti aging ma occorre fare attenzione all’acido urico. I dosaggi standard sono sicuri, da questo punto di vista, eccetto che in soggetti con acido urico già elevato.

Il net proteic utilization (NPU) o utlizzazione proteica netta (UPN) di un alimento un nutraceutico è il rapporto tra gli aminoacidi ritenuti dal corpo, perché utilizzati per costruire proteine, e gli aminoacidi introdotti dopo che il cibo o il nutraceutico sono stati introdotti. Il fattore più importante, nel determinare il valore NPU, è il livello di aminoacidi limitanti la sintesi proteica presenti nell’alimento.  Il valore NPU può variare da 0 a 1. Alimenti come uova e latte hanno un NPU circa uguale a 1.

Le maggiori fonti di clorofilla sono le microalghe Spirulina, clorella ed alga Klamath e le erbe di cereali.

La clorofilla è considerata il sangue della pianta, infatti ha una struttura chimica simile alla nostra emoglobina, con l’atomo centrale rappresentato dal magnesio anziché dal ferro.

La clorofilla è utile nelle condizioni di anemia, riduce la pressione arteriosa, rinforza l’intestino e calma il nervosismo.