Alimenti ricchi di clorofilla


Gli alimenti maggiormente ricchi di clorofilla sono:

microalghe

 erbe di cereali

La clorofilla è concentrata in strutture definite cloroplasti, visibili al microscopio, presenti nelle piante e nelle alghe. E’ considerata il sangue della pianta. La sua struttura è simile a quella dell’emoglobina, con Magnesio al posto del ferro.

E’ utile nel corso di anemie, riduce la pressione arteriosa, rinforza l’intestino, risolve il nervosismo ed è leggermente diuretica.

Le erbe di cereali contengono, oltre alla clorofilla, anche alte percentuali di proteine e β-caroteni.

Le microalghe contengono, oltre alle alte percentuali di clorofilla, proteine, β-caroteni, oltre che alte percentuali di acidi nucleici (attenzione all’acido urico).

L’energia del mondo vivente proviene dalla luce solare. Il meccanismo attraverso il quale l’energia solare viene trasformata in energia chimica, fruibile dagli esseri viventi, è definito FOTOSINTESI CLOROFILLIANA.  

Recentemente è stata scoperta una fotosintesi non clorofilliana.

La fotosintesi clorofilliana avviene nei cloroplasti, concentrati soprattutto a livello delle foglie.

I tilacoidi sono un complesso sistema di sacculi, a forma di sacchetti appiattiti, delimitati da una membrana che fa parte della membrana interna dei cloroplasti, e hanno la funzione di raccogliere la luce e immagazzinarla durante la fase luminosa della fotosintesi.

I ficobilisomi sono complessi proteici, ancorati alle membrane dei tilacoidi, costituiti da pile di proteine dette ficobiliproteine e da polipeptidi.

Il ficobilisoma presenta un nucleo centrale, costituito da alloficocianina, dal quale originano dischi impilati di ficoeritrina, ficoeritrocianina e, talora, ficocianobilina che si stagliano a forma di raggiera. La fotosintesi è un processo di ossido-riduzione in cui ossigeno e acqua trasferiscono elettroni alla coppia anidride carbonica e glucosio. La reazione richiede energia esterna (luce solare), il cui assorbimento avviene attraverso i pigmenti.