Il flegma in Medicina Tradizionale Cinese


Il flegma in Medicina Tradizonale cinese è un fattore patologico molto importante, alla base di numerose condizioni patologiche.

Aforisma in MTC: ‘’se hai trattato una malattia, per un lungo periodo di tempo senza successo, ricorda sempre il flegma’’.

Le patologie note in Medicina Convenzionale, legate al flegma, sono rappresentate da: naso chiuso, sinusiti, bronchiti, polmoniti. In MTC il flegma è inteso in una accezione più ampia. Il flegma rallenta ogni genere di flusso: energia, fluidi, sangue. Induce cefalea con sensazione di testa pesante e ottundimento del sensorio, letargia, macanza di concentrazione. Un esempio tipico di flegma, a livello della testa, è la cefalea post sbornia (l’eccesso di alcool genera flegma).

In Medicina Tradizionale Cinese si distinguono due tipi di flegma: un flegma sostanziale ed un flegma immateriale.

Il flegma sostanziale corrisponde al catarro ed al muco prodotti in corso di riniti, sinusiti bronchiti, pomoniti (come in Medicina convenzionale). In MTC, inoltre, l’obesità rappresenta la deposizione di flegma congelato a livello degli organi, del sottocute e dei muscoli.

Il flegma immateriale si raccoglie nei canali nei quali fluiscono energie e fluidi, ostruendoli e rallentandone la circolazione.

Lipomi, linfoadeniti, noduli tiroidei, calcoli biliari e delle vie urinarie, secondo la Medicina Tradizionale cinese sono espressione del flegma che si è depositato a livello del sottocute, della tiroide, delle vie biliari, delle vie urinarie.

Anche noduli reumatoidi e deformazioni ossee vengono considerate flegma che si deposita a livello articolare.

La sensazione di corpo estraneo in gola è considerata flegma, dovuto alla stasi dell’energia del fegato, per problemi emozionali.

La sensazione di oppressione a livello toracico è un’altra nota condizione di flegma.

Masse sottocutanee non rosse, non dolenti, non calde (lipomi ad esempio) rappresentano flegma.

Cause dietetiche del flegma: latticini, banane, grassi, oli, cibo spazzatura, bevande zuccherate, dolci, alcool (soprattutto la birra). Possono favorire la formazione di flegma anche alimenti curdi, insalate, frutta, succhi cottura con microonde.

Anche la carne in eccesso può favorire la formazione di flegma.

Tutti gli alimenti che rinforzano l’energia e lo yang della milza contrastano la formazione di flegma: miglio, riso, mais nutrono e scaldano la milza. Soia e fagioli mung sono utili per disperdere l’umidità ed il flegma dal corpo.

In base alle caratteristiche del catarro è possibile distinguere un flegma caldo (catarro giallastro, spesso e viscoso) ed un flegma freddo (biancastro, chiaro e sottile).

Nel caso di flegma caldo sono utili alimenti di natura fredda che possono essere amari e freddi, salati e freddi e, talora, dolci e freddi.

Indivia belga, tarassaco, latte di soia, fagioli mung, ravanello, uva, pere, carpa, sale, alghe marine rosse (dulse),  alghe.

Nel caso di flegma freddo sono utili alimenti caldi che possono essere distinti in amari e caldi, piccanti e caldi:

Con moderazione zenzero fresco, porri, aglio e cardamomo. nel caso di ostruzioni sono molto utili l’aglio e lo zenzero.

In caso di condizioni ricorrenti di flegma ridurre drasticamente la carne, i latticini, i dolci, i dolcificanti, gli alcolici, i grassi e gli oli, per almeno 3-6 mesi.

Raccomandazioni generali per il flegma:

Muesli di miglio o purea di miglio con cannella e uvetta

In caso di flegma caldo:

Fagioli mung, latte di soia, succo di pera e limone, ravanello

Per flegma freddo:

Thè di zenzero