Obesità e sovrappeso: approccio personalizzato in base alla Medicina Tradizionale Cinese. Parte 2. Il trattamento.


MEDICINA CONVENZIONALE: l’obesità è un aumento della percentuale del grasso corporeo. Non si può fare riferimento soltanto al peso per definire se una persona è obesa. Infatti, l’OMS ha recentemente riconosciuto l’esistenza di persone obese normopeso.

MEDICINA TRADIZIONALE CINESE: l’obesità (fei pang) è un accumulo di flegma negli organi, nei muscoli e nel tessuto sottocutaneo.

MEDICINA CONVENZIONALE E MEDICINA TRADIZIONALE CINESE: l’obesità può dipendere da fattori esterni (iperalimentazione; non tutti gli obesi sono forti mangiatori e non tutti i forti mangiatori diventano obesi); cibi spazzatura, eccesso di grassi, eccesso di zuccheri, eccesso di alimenti raffinati, sedentarietà, microbiota intestinale.

MEDICINA CONVENZIONALE: Fattori interni (dismetabolismo; alterazioni ormonali; disbiosi)

MEDICINA TRADIZIONALE CINESE: calore allo stomaco; deficit yang della milza; deficiti yang del rene; stasi del sangue; accumulo di flegma.

Per trattare l’obesità, quindi, occorre risolvere il flegma e contrastare tutte le cause che contribuiscono alla sua formazione.

Le cause che conducono alla formazione di flegma possono essere diverse e vanno individuate, mediante un’attenta analisi dei segni, dei sintomi e della costituzione che accompagnano la condizione dismetabolica.

In MTC, rispetto alla medicina convenzionale, esistono differenti tipi di obesità, differenti metodi diagnostici,  differenti modalità di trattamento.

Vanno EVITATI gli alimenti raffinati, le bevande zuccherate, il consumo di grassi saturi ed idrogenati, la sedentarietà.

Bisogna basarsi sul consumo di alimenti integrali, privilegiare il sapore amaro (+++) ed il sapore piccante (++), rispetto ai sapori dolce, salato, acido. Gli ω-3 possono essere assunti mediante 2 cucchiaini di olio si semi di lino spremuto a freddo, conservato al riparo dalla luce e dell’aria, senza interrompere la catena del freddo. Oppure 3 cucchiai da tavola di semi di lino ammollati o macinati. L’acido α-linolenico può essere introdotto con la spirulina, la boragine, il ribes nero.

 

 

Pur essendo quasi tutti dolci, sono consigliabili perché sono anche diuretici e seccano l’umidità. In particolare i  fagioli adzuki, i fagioli mung.

 

Sono dolci; vanno preferiti quelli anche amari: segale, amaranto, quinoa, avena. L’avena andrebbe consumata nella sua forma più amara (cruda e ammollata o arrostita). Per quanto riguarda il riso è preferibile i BIASMATI (più piccante).

 

Vanno bene quasi tutti. Meno indicati sono le zucchine, la zucca, le patate la dioscorea. Sono preferibili gli ortaggi di sapore amaro: lattuga, sedano, scalogno, asparagi; solo leggermente cotti.

 

Limitare quella più dolce (banane, avocado, cocco, fichi). La frutta ha un forte potere purificante e va limitata in persone deboli, nelle quali può accentuare la formazione di umidità-flegma e le situazioni connesse (ritenzione idrica, funghi, affaticamento, pesantezza, rallentamento). In queste situazioni va limitata.

 

Si miele crudo (in piccole quantità) per il suo sapore piccante. Oppure le foglie di stevia.

 

 

 

Vanno limitati uova, latticini, burro e carni, soprattutto insaccati (da evitare). Si pesce e polli ruspanti (persone deboli).

 

Giocano un ruolo di primo piano. Vanno limitati l’uso del sale e il consumo di prodotti salati in quanto favoriscono l’accumulo di umidità. Preferibile il sale raffinato. Miso, salsa di soia, sottaceti: raramente. Vanno evitati in caso di ritenzione idrica.

 

Cumino, zenzero, chiodi di garofano, menta verde, cannella, anice

 

 

 

Sono quasi sempre utili benefiche perché riducono l’umidità e purificano il sangue dalle tossine.

 

Più indicato in forti mangiatori e con segni di calore. Va limitato i persone con segni di freddo.

 

Limoni, pompelmo, bergamotto: sono indicati perchè, pur essendo acidi sono anche amari. Andrebbero consumati anche i semi. Se, possibile perché realmente non trattati, anche un po’ di buccia (più amara). Limitare in caso di segni di freddo.