Effetti del sapore dolce in Medicina Tradizionale Cinese


E’ un sapore Yang. Riscalda, rinforza, armonizza, rilassa, mitiga le tensioni interne, umidifica. Tonifica e rinforza.

E’ il sapore col maggiore effetto tonificante (forti stress fisici, psichici e mentali determinano forte desiderio per gli alimenti dolci). Tonifica innanzitutto l’energia delle milza, dove ha origine l’energia nutritiva. Nelle persone molto deboli stimola l’appetito. Il sapore dolce della maggior parte della frutta depura e raffredda. Il sapore dolce dirige l’energia verso l’alto e verso l’esterno, rallenta e rilassa (corpo, mente e nervi), placa le emozioni aggressive come rabbia e impazienza. Grazie alla capacità di umidificare nutre i fluidi del corpo. Umidifica la secchezza del polmone e modula il cuore e le menti iperattive. Il Nutre lo Yin (tessuti e fluidi). Tonifica le persone magre e secche, deboli, con segni di deficit e freddo. La maggior parte dei latticini e delle carni sono dolci e il loro uso può essere necessario in persone con segni di deficit estremo.

Il sapore dolce è appropriato per ogni genere di persona, soprattutto in corrispondenza del periodo di transizione estate-autunno. Adattogeno alla primavera, come gli alimenti piccanti e caldi.

ALIMENTI DOLCI E CALDI:

Mente verde (piccante), Riso, Mochi (riso giapponese ad alto contenuto di amido), patata dolce, Amasake (dolcificante naturale giapponese ottenuto in seguito alla fermentazione enzimatica del riso o altri cereali), sciroppo do riso, melassa, semi di girasole, pinoli, noci, ciliegie.

ALIMENTI DOLCI E NEUTRI:

Cavoli, carote, shitake, fichi, dioscorea (igname, yam), piselli.

Quelli non disponibili in primavera possono essere consumati essiccati, inscatolati, come succhi, estratti.

FORTEMENTE INDICATI:

Persone con segni di secchezza, magri, deboli, con segni di freddo e nervosi.

Il sapore dolce in eccesso danneggia la milza e produce segni di umidità e, se di lunga durata, di flegma (sinusiti, bronchiti, affaticamento cronico, obesità).