Gli effetti del sapore amaro in Medicina Tradizionale Cinese


Il sapore amaro è un sapore Yin, raffredda, secca l’umidità, contrare, indurisce, dirige l’energia verso il basso.

Contrae: facilita i movimenti intestinali e tratta la stipsi

Raffredda le condizioni di calore e secca le condizioni di umidità. Tratta le condizioni caratterizzate da catarro e muchi (segni di umidità), anche giallastri (segno di calore), a livello del vie respiratorie.

Contrasta l’eccessivo sviluppo di candida o altri parassiti a livello intestinale.

Contrasta i depositi di muco-calore a livello delle pareti della arterie (placche lipidiche aterosclerotiche) e tende a ridurre la pressione arteriosa (il sedano è specifico).

Sostiene le funzioni digestive e l’escrezione. Ha effetto calmante, soprattutto in seguito allo stress fisico e mentale (birra chiara).

Tonifica la milza, soprattutto durante le stagioni umide e fredde (caffè, vino rosso).

Anche alcuni sapori amari e caldi, come aperitivi e liquori amari, stimolano le funzioni digestive in funzione del loro contenuto in alcool, soprattutto in associazione al sapore amaro.

Ovviamente queste azioni riguardano l’uso di quantità moderate. Un eccesso di alimenti di sapore amaro e fredde ha un forte effetto lassativo e causa diarrea (sale inglese o sale di Epsom o sale amaro: solfato di magnesio idrato).

Troppo amaro e caldo (caffè) secca la pelle, danneggia i liquidi (soprattutto in persone con deficit di sangue o problemi circolatori), riscaldano il cuore ed inibiscono lo spirito. Il caffè è ritenuto un rapinatore di calcio anche nella medicina Occidentale e favorisce l’osteoporosi. Il calore in eccesso (caffè; nicotina; stress: in MTC corrisponde a calore), trasferito al Network milza/stomaco, può danneggiare lo stomaco (gastriti, ulcere).

Il tè verde è energeticamente freddo.

Il tè nero è energeticamente neutro.

Gli individui per i quali è più adatto il sapore amaro sono: persone con segni di eccesso, forti, con voce forte, carnagione rossa, lente, appesantite, in sovrappeso, obese, con segni di umidità o flegma, forti mangiatori, aggressive.

Va limitato in persone deboli, magre, con segni di deficit e freddo (tendenzialmente diarroici), nervose, con segni di secchezza, con problemi di osteoporosi.

Quando è necessario un forte sapore amaro: tarassaco (radici o foglie), bardana (radici o foglie), millefoglie, camomilla, luppolo, valeriana, chaparral, echinacea, pau d’arco. Il loro uso richiede l’analisi delle altre proprietà di queste erbe.

Nella maggior parte dei casi il sapore amaro è accoppiato con almeno un altro sapore