Un approccio energetico all’alimentazione: i sapori nella Medicina Tradizionale Cinese


Gli alimenti nella Moderna Medicina sono valutati, essenzialmente, secondo un’analisi quantitativa materiale dei suoi componenti: grassi, carboidrati, proteine,  vitamine, oligoelementi, fitochimici, fibre. Indice glicemico, carico glicemico e PRAL rappresentano già un’analisi più funzionale.

In Medicina Tradizionale Cinese (MTC) la valutazione degli alimenti segue un approccio più olistico, secondo il paradigma Yin/Yang. Infatti, in MTC gli alimenti vengono classificati come le erbe medicinali, essendo ad esse strettamente collegati. Erbe e alimenti possono agire in modo sinergico o antagonista.

Ad esempio, in un paziente affetto da problematiche riconducibili all’umidità la prescrizione di erbe o trattamenti con agopuntura che riducono l’umidità può non sortire gli effetti desiderati se non si informa il paziente che deve escludere gli alimenti che formano umidità nel corpo (cibi spazzatura, latticini, alcolici per citarne soltanto alcuni). Al contrario vanno consigliati, a supporto delle fitoterapie e con agopuntura, alimenti che riducono l’umidità.

Il modello energetico della MTC, empiricamente impostato, assegna agli alimenti 5 qualità:

Natura: calda, tiepida,, fredda, fresca, neutra

Sapore: piccante, amaro, dolce, salato, acido

Azioni: umidifica, secca, astringente, purgativo, carminativo, antibiotico, disperdente, tonificante.

Network bersaglio: milza, stomaco, polmone, intestino crasso, reni, vescica, fegato, colecisti, cuore, intestino tenue

Direzione del movimento: verso l’alto, verso il basso, verso l’interno, verso l’esterno

Le qualità più importanti dell’alimento sono natura e sapore, comunemente usati per indicare le proprietà dell’alimento (caldo-piccante, freddo-amaro, etc.).

Ovviamente, per un appropriato uso degli alimenti e, soprattutto, delle erbe occorre farsi guidare da tutte e 4 le qualità degli alimenti, dopo un’attenta diagnosi.

Esempio: il tarassaco è un alimento freddo-amaro che riduce il calore e l’umidità; inoltre, come altri alimenti di sapore amaro, dirige l’energia verso l’interno e verso il basso. Agisce prevalentemente a livello dei networks fegato, reni, pancreas, polmone, cuore.

Se un alimento ha due sapori diversi, come l’aceto, amaro e acido, il suo uso è riservato ai casi che necessitano di entrambi i sapori.

I sapori piccante e dolce sono considerati Yang, si dirigono verso l’esterno e verso l’alto, tendono a riscaldare.

I sapori amaro, acido, salato sono sapori Yin, tendono a raffreddare, si dirigono verso il basso e verso l’esterno.

Nella dieta di una persona in salute i sapori dovrebbero essere bilanciati, con una predominanza del dolce.

In caso di patologie si prospettano due esigenze:

Limitare uno o più sapori

Incrementare uno o più sapori

Per quanto riguarda l’adattamento stagionale, la priorità spetta alla necessità di regolare.

Secondo un principio fondamentale della MTC un sapore  che, in moderate quantità. sostiene un network, in eccessive quantità danneggia lo stesso network.