Yin/yang, la metafora dell’Universo


Secondo la filosofia cinese l’intero universo è governato da due forze opposte e complementari: lo yin e lo yang. Il corpo umano (microcosmo) può essere considerato un Universo (macrocosmo) in miniatura, sottomesso alle stesse leggi.

Lo yin e lo yang rappresentano, perciò, la metafora della natura.

Un classico esempio del concetto Yin e Yang è rappresentato dal ciclico alternarsi del giorno (Yang: giorno, luce, sole, attività) e della notte (Yin: notte, buio, luna, riposo). In un movimento ciclico lo Yin e lo Yang rappresentano i due stadi opposti che comprendono un massimo (mezzogiorno e mezzanotte) e degli stadi intermedi, anche questi di qualità Yin o Yang, come l’alba (Yang) ed il tramonto (Yin), la primavera (Yang) e l’autunno (Yin).  Raggiunto il massimo, ogni stadio lascia il posto alla qualità opposta. Questo significa che ogni stadio ha in sé il seme della qualità opposta.

Il concetto Yin/Yang può essere applicato anche alle stagioni (Estate:Yang; Inverno: Yin)  a tutti gli altri fenomeni ciclici che avvengono nel Macrocosmo (Universo) e nel Microcosmo (Corpo).

Tutte le cose, nell’Universo, cambiano e si trasformano, per cui la materia può acquisire diversi stati di densità. Il vapore che origina dall’acqua che si riscalda è Yang; l’acqua che origina dal vapore, che si condensa, è Yin (I fondamenti della Medicina Cinese, Giovanni Maciocia).

Esiste un continuum di numerosi stati di diversa aggregazione della materia, ognuno dei quali può essere più Yin o più Yang dell’altro. Perciò il concetto Yin/Yang ha un significato relativo, rispetto ad un sistema di riferimento.

In campo nutrizionale le verdure sono, generalmente, Yin e le carni sono, generalmente, Yang. Il pollo è yang rispetto alle verdure ma è Yin rispetto all’agnello. (Giovanni Maciocia, Fondamenti della Medicina Cinese).

Il concetto Yin/Yang è essenzialmente dinamico, in quanto le due componenti non sono presenti in modo fisso ma le loro proporzioni variano continuamente nel tempo.

Poiché il giorno non può esistere senza la notte, l’attività non può esistere senza riposo, l’energia non può esistere senza materia, l’espansione non può esistere senza la contrazione, le due opposte forze Yin/Yang sono anche interdipendenti.

Ogni parte del corpo, ogni organo, ogni tessuto, ogni sistema, ogni processo biologico, oltre che ogni diagnosi e ogni trattamento possono essere analizzati alla luce dello Yin e dello Yang.

Il modello yin yang descrive come le varie parti del corpo funzionano, una in relazione all’altra e in relazione all’ambiente, formando la base dell’approccio olistico della MTC.

Quando lo yin e lo yang sono in equilibrio la persona è in buona salute; quando questo equilibrio viene perso la persona è predisposta a sviluppare le malattie.

In base all’analisi dei segni, dei sintomi, dell’esame del polso e della lingua è possibile giungere ad una diagnosi dello squilibrio Yin/Yang del corpo.

L’obiettivo principale, in MTC, è il ripristino del corretto equilibrio tra lo Yin e lo Yang.

Della strategia terapeutica fanno parte anche gli alimenti, classificabili in base alle loro caratteristiche Yin/Yang (natura, sapore, direzione, etc.).