Il labirinto del colesterolo. Parte 2: la produzione.


L’aumento anomalo del colesterolo è stato collegato a patologie come obesità,  aterosclerosi, patologie cardio-vascolari e calcolosi biliare. Esistono delle correlazioni tra elevati livelli di colesterolo nel sangue e patologie neurodegenerative come Alzheimer e demenza senile.  

In condizioni fisiologiche i livelli di colesterolo dipendono da un equilibrio tra diversi processi metabolici:

-biosintesi,

-assorbimento intestinale,

trasporto legato alle lipoproteine (VLDL, LDL, HDL),

-degradazione (sintesi acidi biliari),

-eliminazione (con la bile).

Sebbene siano coinvolti numerosi organi e tessuti, il ruolo centrale nel metabolismo del colesterolo è svolto dal fegato, sede di almeno 4 dei 5 processi che regolano il pool del colesterolo.

Il fegato è la fonte principale di biosintesi di colesterolo che, in quantità meno rilevanti, può avvenire anche nei tessuti extraepatici. Le cellule epatiche, inoltre, sono le uniche capaci di degradare il colesterolo per sintetizzare gli acidi biliari. Infine il fegato, tramite la bile, è responsabile dell’eliminazione di una quota di colesterolo, solo in parte riassorbito a livello intestinale. 

Il colesterolo epatico proviene dalla biosintesi ‘’de novo’’, dalla captazione delle lipoproteine plasmatiche cariche della molecola e dall’arrivo dei chilomicromi di provenienza intestinale. Il colesterolo esce dal fegato tramite la sintesi degli acidi biliari, l’eliminazione mediante la bile, il rilascio delle VLDL cariche di colesterolo nel sangue. 

Alla costituzione del pool epatico di colesterolo contribuiscono: il colesterolo sintetizzato ‘’de novo’’ dal fegato; il colesterolo riassorbito a livello intestinale; il colesterolo che ritorna al fegato dai tessuti extra epatici, trasportato dalle HDL.

L’eliminazione del coelesterolo poggia sulla sue degradazione per la sintesi degli acidi biliari, l’eliminazione attraverso la bile e la liberazione nel sangue, legato alle lipoproteine, per l’approviggionamento dei tessuti.

 

Un uomo adulto di di 70kg produce circa 600-900 mg di colesterolo al giorno, a partire dall’acetil CoA, attraverso una serie di reazioni enzimatiche.

 

L’enzima chiave nella sintesi di colesterolo è l’HMG-CoA reduttasi.

 

 

Un primo meccanismo regolatore del pool di colesterolo è a livello del Gene che codifica la sintesi HMG-CoA reduttasi.

 

 

 

Il gene che codifica l’enzima HMG-CoA reduttasi si attiva unicamente quando la sintesi endogena di colesterolo si rende necessaria. La degradazione dell’emzima HMGCoA è regolata da un precursore del colesterolo: il lanosterolo. Il lanosterolo è un intermedio nella sintesi del colesterolo he si forma per ciclizzazione dello squalene.

Le statine abbassano i livelli del colesterolo bloccando l’enzima HMGCoA reduttasi. I tocotrienoli, una forma di vitamina E, sono anche capace di inibire l’enzima chiave nella sintesi del colesterolo.