Sarcopenia (perdita di muscolo, forza e prestazione). Quali sono le cause?


L’eziologia della sarcopenia è multifattoriale.

 

 

 

 

Tra le principali cause ci sono stili di vita sedentaria e malnutrizione. La malnutrizione incide soprattutto come eccesso calorico e deficit aminoacidico. Comorbilità come tumori, nefropatie, cardiopatie, diabete, arteriopatie periferiche croniche possono accelerare il processo sarcopenico. L’aumento della massa grassa e l’infiammazione cronica silente, frequenti nell’anziano, favoriscono la sarcopenia. La disfunzione mitocondriale compromette la sintesi delle proteine e la produzione di ATP.

Lo stress ossidativo e l’infiammazione cronica silente compromettono le capacità di riparazione e rigenerazione delle fibre muscolari danneggiate.

La riduzione della forza muscolare dipende, prima di ogni cosa, dalla riduzione della massa muscolare.

 La riduzione della massa muscolare è dovuta alla perdita di fibrocellule muscolari che interessa soprattutto le fibre veloci di tipo II. La prevalenza di unità motorie lente può comportare affaticabilità.

 I meccanismi biologici alla base della sarcopenia non sono completamente noti. Studi osservazionali hanno dimostrato che le cellule satelliti, coinvolte nella rigenerazione, sono molto ridotte nel soggetto anziano e, perciò, potrebbero giocare un ruolo nella genesi della sarcopenia.

 

Fattori ormonali (sistema GH-IGF1 e Androgeni soprattutto) che contribuiscono a regolare lo sviluppo del muscolo scheletrico, decrescono con l’età. Anche l’angiotensina 2, riducendo i livelli di IGF1 e favorendo l’insulino-resistenza, contribuiscono all’insorgenza di sarcopenia. La sarcopenia è correlata all’infiammazione cronica silente e studi osservazionali hanno dimostrato un aumento dei livelli di citochine infiammatorie (IL-6 e TGF-α) nel muscolo dell’anziano.