Sarcopenia (perdita di muscolo, forza e prestazione). Prevenzione e cure.


Sarcopenia (perdita di muscolo, forza e prestazione). Cosa comporta?

 

 

 

Il potenziamento muscolare e le attività aerobiche hanno dimostrato una grande efficacia nella prevenzione della sarcopenia

L’esercizio aerobico ritarda la perdita di forza ed i cambiamenti a carico delle fibre muscolari che si verificano con l’età.

E’ soprattutto la combinazione di esercizi di potenziamento muscolare ed aerobici che consente di ottenere i massimi benefici.

Il potenziamento muscolare riduce i mediatori pro infiammatori e fa aumentare i mediatori che contrastano l’infiammazione cronica silente.

I mediatori dell’infiammazione, favorendo l’aumento della massa grassa totale, la quantità di massa grassa che infiltra i muscoli e la riduzione degli ormoni sessuali contribuiscono, indirettamente, all’insorgenza di sarcopenia.

Il potenziamento muscolare favorisce la rigenerazione delle fibre muscolari danneggiate e contrasta i fenomeni di apoptosi.

Le capacità di riparazione e rigenerazione delle fibre muscolari danneggiate divengono meno efficaci con l’età.

L’IGF sostiene la salute muscolare stimolando l’anabolismo nelle fibre muscolari e attivando proliferazione e differenziazione delle cellule satelliti.

Nelle persone anziane si verifica resistenza all’azione dell’IGF-I.

L’attività motoria stimola la capacità di produrre IGF-I, la sintesi del suo recettore, l’attività dell’IGF-1.

Un adeguato programma di potenziamento muscolare consente di ottenere un miglioramento del parametro forza muscolare che va oltre quello della massa muscolare

La causa dei questa discrepanza risiede nei fenomeni di adattamento neuromuscolari indotti dall’attività motoria.

 

 

 

La dinapenia (debolezza muscolare dell’anziano) dipende non soltanto dalla quantità muscolare ma anche dalla qualità contrattile e dall’attivazione neuronale. Nel contrasto della dinapenia, al scopo del mantenimento dell’autonomia dell’anziano, l’attività motoria è di fondamentale importanza.

Tra i fattori implicati nella genesi della sarcopenia la deregulation della sintesi proteica svolge un ruolo di primo piano

Uno dei principali segnali che controlla la sintesi proteica a livello della fibrocellula muscolare è la via Kinasi Akt/PKB.

Uno dei principali obiettivi del sistema Akt/PKB è la proteina mTOR

mTOR rappresenta un vero e proprio sensore dello stato nutrizionale e dell’aspettativa di vita.

Tra i fattori implicati nella genesi della sarcopenia la deregulation della sintesi proteica svolge un ruolo di primo piano

Uno dei principali segnali che controlla la sintesi proteica a livello della fibrocellula muscolare è la via Kinasi Akt/PKB.

Uno dei principali obiettivi del sistema Akt/PKB è la proteina mTOR

mTOR rappresenta un vero e proprio sensore dello stato nutrizionale e dell’aspettativa di vita.

Inoltre, nelle persone anziane, questa via è rallentata, in risposta all’attività motoria ed alla somministrazione di aminoacidi essenziali.

Questo ritardo è, probabilmente, legato alla insulino-resistenza, comune nell’anziano . Dosi soprafisiologiche di Insulina migliorano l’anabolismo nel muscolo delle persone anziane.

L’attività motoria aerobica contrasta l’insulino-resistenza.

Inoltre, nelle persone anziane, questa via è rallentata, in risposta all’attività motoria ed alla somministrazione di aminoacidi essenziali.

Questo ritardo è, probabilmente, legato alla insulino-resistenza, comune nell’anziano . Dosi soprafisiologiche di Insulina migliorano l’anabolismo nel muscolo delle persone anziane.

L’attività motoria aerobica contrasta l’insulino-resistenza.

La salute dei mitocondri è importante per il mantenimento della muscolatura.

L’attività motoria favorisce il rimodellamento delle fibre muscolari, sostenendo sia l’apparato protido-sintetico che inducendo l’attività auto-mitofagica proteosoma-dipendente.

La salute dei mitocondri presume sia la biogenesi mitocondriale che l’eliminazione dei mitocondri vecchi e disfunzionali (auto-mitofagia), responsabili della eccessiva produzione di radicali liberi.

 

La biogenesi mitocondriale dipende da multipli fattori che contribuiscono all’attivazione del core di un sistema di induzione di geni col compito di provvedere al rinnovamento dei componenti del mitocondrio e al mantenimento della sua salute: il PGC-1α.

L’AMPK è un dei fattori di regolazione dell’attività del PGC-1α. L’AMPK è un sensore del metabolismo e dello stato nutrizionale della cellula.

L’età conduce alla sarcopenia anche in seguito alla ridotta attività dell’AMPK e, quindi, della biogenesi mitocondriale

Gli antiossidanti favoriscono l’insulino-sensibilità e prevengono la progressione della sarcopenia legata all’età.

L’attività motoria favorisce la biogenesi mitocondriale inducendo l’attività delle sirtuine, fattori chiave per la longevità ed il metabolismo mitocondriale.

Il bilanciamento tra biogenesi mitocondriale e auto-mitofagiaè garantito dall’equilibrio tra PGC-1αed il fattore FOXO-3, che regola l’espressione il catabolismo proteico proteosoma-dipendente e l’auto-mitofagia.