Quante proteine alimentari? L’arma a doppio taglio. PARTE 1: introduzione.


Numerosi studi hanno dimostrato che la R.C. (restrizione calorica), senza malnutrizione, è il più importante fattore capace di prolungare l’aspettativa di vita di varie specie viventi: muffe, vermi, insetti, roditori.

Altri studi sono stati effettuati per individuarwe i meccanismi alla base di questi risultati. Ciò nella speranza che la R.C. potesse avere gli stessi effetti nell’uomo.

Si ritiene che nei roditori una riduzione della bioattività del sistema GH-IGF-1 (pari al 40%) sia un elemento chiave nella capacità della R.C. di proteggere dai tumori e rallentare l’invecchiamento.

 

E’ l’introito proteico nell’uomo il fattore chiave per modulare l’IGF-1.

Infatti, l’IGF-1 promuove lo sviluppo dei tumori, la seconda causa di morte dopo le malattie cardio-vascolari, attraverso lo stimolo alla proliferazione delle cellule, sia normali che tumorali, e l’inibizione dell’apoptosi (morte cellulare programmata delle cellule).

Si è però visto che, nell’uomo, i meccanismi di adattamento e la risposta alla R.C. sono diversi e non comportano una riduzione dell’IGF-1, a meno che non venga associata ad una contemporanea restrizione proteica.