Limitare l’ingestione di arsenico!


 

L’Arsenico è un elemento chimico molto diffuso in natura (atmosfera, suolo, rocce, falde sottosuolo, tessuti animali e vegetali). Per questo motivo si riscontra nelle acque potabili, nelle quali può raggiungere livelli potenzialmente tossici. L’esposizione cronica è stata associata con un aumento dell’incidenza di alcuni tumori: soprattutto polmone, cute e vie urinarie oltre che patologie non neoplastiche dell’apparato cardio-vascolare e della cute, come la cheratosi non solare.

La concentrazione massima di arsenico tollerabile nell’acqua potabile è stata fissata a 10 μg/L dall’OMS e dalla Direttiva 98/83/CE. Livelli più elevati sono considerati a rischio in funzione della durata dell’esposizione e dallo stato nutrizionale della popolazione esposta.

 

Un’indagine realizzata nell’ambito del progetto Atlante Europeo  dell’Euro Geo Surveys Geochemistry Expert Group (pubblicata nel maggio 2010 dalla rivista ‘Le Scienze’) ha permesso di conoscere tutti i dati relativi alla composizione delle acque minerali europee, compreso l’Arsenico.

Nel 2010 sono stati pubblicati su ‘’Le Science’’ due studi effettuati nell’ambito del Progetto Atlante Europeo dell’Euro Survey Geochemistry Group.

Il primo ha riguardato la composizione delle acque minerali europee:

http://www.limesonline.com/wp-content/uploads/File/Analisi_Acque_Minerali.pdf

Il secondo ha riguardato la composizione delle acque del rubinetto:

http://www.limesonline.com/wp-content/uploads/File/Analisi_Acque_Rubinetto.pdf

Grazie a questi studi è possibile sapere anche quanto arsenico contengono le acque derivanti dalle due diverse fonti.