HERPESVIRUS: un corretto equilibrio del contenuto lisina/arginina degli alimenti può prevenirne le ricadute.


Correggendo l’equilibrio tra l’apporto alimentare di lisina e quello di arginina è possibile prevenire le recidive di infezioni da herpesvirus. La strategia è quella di limitare gli alimenti ricchi di arginina ed incrementare quelli ricchi di lisina. In alternativa, o in associazione, può essere utile ricorrere all’uso di nutraceutici a base di lisina.

Numerosi studi hanno dimostrato che la supplementazione di lisina, associata ad una  dieta ad alto contenuto di lisina e basso contenuto di arginina, possono essere utili nel ridurre le recidive delle infezioni da herpesvirus.

A 45 pazienti affetti da infezioni da herpesvirus ricorrenti sono stati dati 312-1200 mg di lisina al giorno, per un periodo variabile tra 2 mesi e 3 anni. Contemporaneamente i soggetti ricevevano un regime dietetico a bassa quantità di arginina. Nel corso del trattamento veniva registrato un drammatico calo delle recidive. L’interruzione del trattamento si accompagnava alla ripresa delle recidive.

Griffith RS, Norins AL, Kagan C. A multicentered study of lysine therapy in Herpes simplex infection Dermatologica 1978;156:257-267.

Una riduzione del numero di recidive, della loro severità e della loro durata sono stati ottenuti, in nove soggetti, con la somministrazione di 500 mg di Lisina, associati ad un regime dietetico a basso contenuto di arginina.

Miller CS, Foulke CN. Use of lysine in treating recurrent oral Herpes simplex infections. Gen Dent 1984;32:490-493.

 In uno studio condotto in doppio cieco, i 27 pazienti che assumevano 1000 mg di Lisina x 3 volte al giorno per 6 mesi avevano un minor numero di recidive, una minore severità dei sintomi ed una più breve durata della malattia, rispetto al gruppo che assumeva il placebo.

Griffith RS, Walsh DE, Myrmel KH, et al. Success of L-lysine therapy in frequently recurrent Herpes simplex infection. Treatment and prophylaxis. Dermatologica 1987;175:183-190.

La sorveglianza di un gruppo di 1543 pazienti, affetti da herpes genitalis, ha fatto registrare l’efficacia del trattamento con lisina nell’88% dei casi.

 Walsh DE, Griffith RS, Behforooz A. Subjective response to lysine in the therapy of Herpes simplex. J Antimicrob Chemother 1983;12:489-496.

 Pesce, pollo, manzo, agnello, latte, formaggi, legumi (eccetto i piselli), lievito di birra, la maggior parte della frutta e della verdura contengono più lisina che arginina.

 Cioccolato, carruba, noci di cocco, avena, grano integrale, farine bianche, arachidi, noci, soia e germe di grano contengono più arginina che lisina.

Occorre notare, però, che pesce, carne e formaggi, pur essendo ricchi in lisina, hanno un elevato potere acidificante che può favorire le recidive di infezioni herpetiche. Perciò vanno assunti con moderazione e adeguatamente controbilanciati con alimenti che, pur essendo meno ricchi di lisina, come germe di grano, legumi e molti frutti e vegetali, hanno un minore potere acidificante.

I nutraceutici a base di lisina non vanno assunti insieme a latte e derivati.

Dosi elevate di lisina possono aumentare la tossicità degli antibiotici appartenenti alla famiglia degli aminoglicosidi (streptomicina, gentamicina, neomicina e altri).

A dosi elevate (10 grammi al giorno) sono stati riscontrati effetti collaterali come dolori addominali e diarrea.

Altri rimedi utili per trattare o prevenire le recidive herpetiche sono:

  • aloe
  • melissa officinalis
  • resveratrolo
  • aglio
  • lattoferrina (colostro)