Uso della Vitamina D nel trattamento integrato del lupus eritematoso sistemico (LES)


Il LES è una malattia infiammatoria cronica autoimmune, a genesi multifattoriale, caratterizzata da uno sbilanciamento del sistema linfocitario T in senso Th2, con associati iperattivazione dei linfociti B, iperdifferenziazione in plasmacellule ed iperproduzione di anticorpi (Ig). Gi auto anticorpi prodotti formano, con l’antigene, degli immunocomplssi che, depositandosi nei tessuti, generano le tipiche lesioni istologiche responsabili delle complicanze del LES (nefropatie, citopatie, artropatie, etc.).

La vitamina D è un ormone liposolubile, storicamente considerato molto importante nella regolazione dell’omeostasi della mineralizzazione ossea.

Studi successivi hanno evidenziato l’importanza della vitamina D in altre problematiche umane come diabete di tipo 1, sclerosi multipla, artrite reumatoide, celiachia, aterosclerosi, malattie autoimmuni.

Esiste oggi un crescente interesse riguardo le capacità immunoregolatrici della Vitamina D nelle varie malattie autoimmunitarie come il LES.

Dal punto di vista patogenetico, la vitamina D occupa una posizione teorica cruciale nello sviluppo del LES, poiché alcuni biomarcatori caratteristici del LES sono interessanti bersagli della vitamina:

E’ stato dimostrato che la vitamina D è un potente regolatore dell’onmostasi dei linfociti B, inibendo la proliferazione dei linfociti B attivati e favorendone l’apoptosi; perciò ne riduce la differenziazione in plasmacellule, con minore produzione di anticorpi (Ig).

Numerosi studi hanno confermato che molti pazienti affetti da LES hanno valori di vitamina D inferiori a quelli dei controlli.

Altri studi hanno confermato la possibile efficacia della Vitamina D, in questi pazienti, dimostrando:

-Riduzione dei biomarcatori infiammatori (IL-1, IL-6, TNF-α, VES)

-Riduzione dello score SLEDAI (indice dell’attività della malattia)

-Riduzione delle manifestazioni cliniche (compresa la proteinuria)

-Riduzione dei livelli degli autoanticorpi (Anti dsDNA, Anti sm)

 

Lo status della vitamina D andrebbe testato in ogni paziente affetto da patologie autoimmuni, compreso il LES. Andrebbero codificati i parametri in base ai quali iniziare una supplementazione con Vitamina D e stabiliti i dosaggi ottimali.