Leggere i segni del deficit di GH: mani e piedi


Il GH o ormone della crescita e l’IGF-1 sono i più potenti ormoni anabolizzanti del corpo. Sono responsabili dell’accrescimento dei bambini e contribuiscono al mantenimento di un aspetto giovanile da anziani.

Il GH contribuisce al mantenimento di un buon tono muscolare, all’efficienza delle articolazioni ed alla robustezza delle ossa. Protegge dalle malattie cardio-vascolari e dall’obesità, migliora il sistema immunitario, previene l’invecchiamento cutaneo, la perdita di memoria, fornisce energia durante il giorno e favorisce un sonno ristoratore durante la notte. La carenza di GH/IGF-1 è caratterizzata, nell’adulto, da invecchiamento precoce.

Mano scarna, con scarsa muscolatura del palmo. Dita affusolate

Pelle sottile e raggrinzita sul dorso, persistenza del sollevamento della piega cutanea.

Strie longitudinali sulle unghie (plurifattoriale; anche deficit ferro).

Noduli di Heberden sono delle sporgenze ossee che compaiono sulla falange distale attorno ai 45-50 anni come manifestazione tipica dell’artrosi primaria.

Sono causati dalla deformazione del piatto articolare, quest’ultima è dovuta al rimaneggiamento osseo tipico dell’osteoartrosi. Nella maggioranza dei casi non provocano dolore, sebbene modifichino la forma delle dita, tra le quali le più colpite dalla malformazione sono l’indice e il mignolo.

Sono più comuni nelle donne, dato che sembra esserci una predisposizione determinata dagli ormoni.

Pianta del piede scarna con tendenza al piattismo.